Problemi di Viabilità.
Ho letto con piacere ed interesse l'intervento di "Diabolik". Guarda caso, neanche l'avessero fatto apposta, si è avviato un intervento nella "via incriminata". Almeno in parte, si sta realizzando, credo, un marciapiede. Le dimensioni dello stesso appaiono non proprio adeguate; visti i pali di fondazione realizzati, penso che si poteva prevedere un manufatto di maggio dimensioni (più largo) che consentisse di transitare a due persone affiancate o ad una carrozzella. Qualcuno dice che c'erano alberi (tre o quattro) che non ne consentivano l'allargamento, si, va bene, credo a a nessuno viene in mente di chiedere il taglio degli stessi; però, nella parte che non "intralciavano", ed è la quasi totalità, il marciapiede poteva essere fatto più largo. Ma si sa: il poco è meglio di niente; quindi: accontentiamoci. Le considerazioni fatte da Diabolik le condivido integralmente. Circoscriverei, però, la discussione sulla transitabilità di Via San Francesco. Essa è veramente pericolosa: non vi sono marciapiedi, è stretta, a camminare su di essa si rischia di brutto, figuriamoci se vi passano dei bambini. Perché, allora, non l'Amministrazione non affronta il problema, interessando anche i residenti e sentendo la loro opinione? Per chi vive in Acquaviva ( il sentimento è molto diffuso, almeno a parole) si ha l'impressione di essere abbandonati a sé stessi; la presenza del "pubblico amministratore" è evanescente: ormai sono sette anni che veniamo amministrati da questa GIUNTA senza che si veda una realizzazione concreta che migliori la nostra vivibilità. Fate un giro di paese (comprese le zone periferiche) e vi accorgerete che siamo nel completo abbandono, anche per quanto riguarda la manutenzione ordinaria del "bene pubblico". Che dire? Forse per questo gli Acquavivani li hanno votati, salvo poi lamentarsene (ripeto: almeno a parole). Per quanto riguarda il problema delle SCUOLE, visto da Diabolik dal punto di vista della viabilità e della salute dei bambini, mi preme far notare che, di essa, si è parlato all'antivigilia di natale 2008. In una pubblica riunione organizzata dall'Amministrazione, presenti il Sindaco e l'Assessore Anna Rita Giambartolomei, si è chiesto il parere dei cittadini in merito all'utilizzo del PALAZZO DELLE MONACHE (sul sito se ne è dato il resoconto). Ebbene fra le iniziative proposte, i presenti avanzarono la proposta (unanime) di riportare l'asilo in quel palazzo. Le motivazioni erano evidenti: contenimento dei costi di struttura, eliminazione di una parte dei viaggi degli scuola-bus dato che sia l'asilo che la scuola media, quasi confinante con la scuola dell'infanzia, avrebbero permesso di utilizzare la stessa mensa scolastica. L'Assessore ed il Sindaco, entrambi presenti, presero l'impegno pubblico di convocare una nuova assemblea subito dopo le feste di inizio anno. L'impegno non è stato mai mantenuto, una nuova assemblea non è mai stata convocata; alla faccia della serietà e della buona amministrazione.
Saluto e spero che anche in futuro vi siano interventi interessanti per la nostra cittadina.
Acquaviva Picena, 25 aprile 2009
IL GATTO