"LA LENGUE"
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"ASSOCIAZIONE PRO LOCO DI ACQUAVIVA PICENA"
Che fina ha fatto la nostra PRO LOCO? E' inutile ricordare le vicende che, all'inizio dell'Amministrazione Infriccioli (Tarcisio), portarono al cambio - a mio parere non corretto né responsabile - degli Amministratori e Sindaci Revisori. Ci si potrebbe obiettare che vi furono regolari votazioni; si, è vero, ma dopo aver rinnovato uno Statuto Sociale a proprio uso e consumo. Ma! Questa è acqua passata. Quello che interessa è che la "NUOVA GESTIONE" è risultata fallimentare sotto tutti i punti di vista. Risultato finale: IL BILANCIO 2006 NON E' STATO APPROVATO. Non lo hanno votato né il Presidente dei Revisori dei Conti, che ha pubblicamente affermato di non saper niente delle spese effettuate, né i pochi Amministratori che avevano redatto e presentato il bilancio (privo della relazione dei Sindaci) all'Assemblea dei soci. E' passato più di un anno, si sono avuti contatti ufficiali ed ufficiosi con il Presidente dell'Associazione; si sono interessati gli organismi UNPLI chiedendo il loro intervento per il commissariamento della Pro Loco. Nulla è avvenuto! Con fare a dir poco "disinvolto" il Presidente, Bollettini Maurizio, ha continuato ad operare "in solitaria". Chissà come verrà, poi, a giustificare gli eventuali impegni di carattere economico assunti dopo un bilancio bocciato? Di fronte a tutto ciò neanche l'Amministrazione Comunale ha avuto l'accortezza di intervenire. Se qualcuno spera che, con la scadenza delle cariche (anno 2008), tutto vada a finire nel dimenticatoio, si sbaglia di grosso. Continueremo a sollecitare l'UNPLI perché svolga il suo ruolo e non dimenticheremo che sono stati gestiti soldi pubblici dei quali gli amministratori devono rendere il conto. Siccome siamo certi che nessuno ha "distratto" i fondi gestiti, non riusciamo a comprendere perché non se ne voglia rendere il conto.
indirizzo di posta elettronica: acquaviva1799@virgilio.it
A proposito di PRO LOCO
E' apparsa una locandina di una "testatina" locale che, se non ho letto male, recita: "La Pro Loco ricomincia da Ioannone". Da molti mesi, se non anni, il nostro paese discute sulla Pro Loco; la sua gestione ultima (ce ne sono state anche di quelle passate) sembra che sia stata, a dir poco, disastrosa. Sotto la pressione della politica (se non vado errato furono gli uomini di questa stessa amministrazione) fu rinnovato uno statuto sociale cui seguirono Organi Direttivi che non sono riusciti ad approvare neanche il bilancio. Ora, si dice, la Pro Loco riparte con Ioannone.
Questo è il nuovo (?) Presidente? Gli altri compagni di cordata chi sono? E' possibile sperare che, finalmente, ci si preoccupi di fare qualcosa in favore del nostro Paese? Da parte mia lo spero ma non ci credo.
Acquaviva Picena, 20 novembre 2008
IL GATTO
MODERATORE: Caro "Gatto", avrei preferito che ti firmassi con il tuo vero nome. In effetti gli organi direttivi della Pro Loco sono stati rinnovati in una recente assemblea dei soci, cui è seguita una riunione degli eletti che, previa verifica dei requisiti di eleggibilità e compatibilità (per la verità non ci risulta che essa sia ancora completa) ha formalmente attribuito gli incarichi statutariamente previsti. Di seguito elencoi componenti del Consiglio Direttivo: CAPRETTI Daniele, GAETANI Massimiliano (Segretario), IOANNONE Fabrizio (Presidente), OLIVIERI Maria Pia, PORTELLI Davide, QUINZI Alessandro, RECCHIONI Sibilla, SPACCASASSI Marianna (Vice Presidente) SPINA Alfredo, SPINELLI Daniela (Tesoriere), TRAINI Paride, e dei Revisori dei Conti: GASPARRINI Alvaro (Presidente), MOSCA Madia e PULCINI Napoleone. La speranza è riposta nella presenza dei numerosi giovani che dovrebbero portare idee nuove e comportamenti privi di antichi dissapori. L'augurio è che si parta con il piede giusto, con una compagine compatta che abbia voglia di lavorare per la rinascita di Acquaviva. Per una effettiva chiusura con la "vecchia" gestione amministrativa e contabile è opportuno che, quanto prima, i responsabili della nuova gestione vengano resi edotti di quanto è successo in passato e questo è compito di un PRESIDENTE che intenda "RICOMINCIARE".