"LA LENGUE"
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"SPESE LEGALI"
A Natale l'Amministrazione Comunale ha affisso un manifesto (clicca QUI per leggerlo) nel quale spiega alla cittadinanza che essa "non é morta" e che, se non può operare, ciò é dovuto alla spese legali, pagate e da pagare, ricevute in eredità da una passata Amministrazione (di quella passata Amministrazione non faceva parte anche qualcuno che oggi l'accusa?). Prescindendo dal malvezzo di scaricare la responsabilità su altri , sono convinto che fare chiarezza è sempre e comunque un bene, sia per gli amministratori che per gli amministrati. In questo caso, però, a me sembra che l'intento posto in essere non sia proprio quello di perseguire quella trasparenza operativa che dovrebbe caratterizzare ogni buona amministrazione; piuttosto appare come un'operazione di marketing tesa a scaricare su altri la mancanza di iniziative e la "piattezza" che é una costante nel (non)operare di questa amministrazione. Se chiarezza voleva farsi, accanto ad ognuna delle deliberazioni di spesa citate, sarebbe stato doveroso: 1) indicare se le singole vertenze giudiziarie erano state poste in essere dal Comune o se il Comune era stato chiamato in causa da altri; 2) indicare nome e cognome delle controparti nonché l'esito finale delle singole vertenze giudiziarie. Perché non lo si è fatto? Le cause, come é noto, possono anche essere vinte o perse in-volontariamente. Ma quello che più mi ha colpito è un'implicita ammissione di incapacità ed incuria nell'amministrare. Chi governa il Paese da circa NOVE ANNI non ha titolo per esporre quelle questioni alla cittadinanza senza commettere un autentico autogol. Durante questi NOVE ANNI, infatti, cosa ha fatto? E' stato a guardare? Si saranno tenute udienze in cui il Comune si è dovuto costituire o i nostri Amministratori erano assenti? Se, esaminati i fascicoli delle singole vertenze, si riteneva che le stesse potevano essere perse non ci si doveva attivare per raggiungere transazioni, evitando lungaggini giudiziarie con conseguenti aumenti di spese legali? Se, al contrario, si riteneva che le cause potevano essere vinte perché recriminare? In NOVE ANNI di governo un saggio amministratore i problemi li risolve, non cerca scuse per farli ricadere su altri. Sarebbe bello che, sull'argomento, possa tenersi un pubblico dibattito ma sperare in ciò mi pare cosa dell'altro mondo.
IN ANTEPRIMA PUBBLICHIAMO L'IRONICO MANIFESTO DI RISPOSTA DELLA MINORANZA CONSILIARE:
