CIRCOLO CULTURALE "6 LUGLIO 1799"
GALLERIA FOTOGRAFICA SULL'ANTICA ARTE DI LAVORARE LA PAGLIA
Per le donne Acquavivane, lavorare la paglia era un'arte antica, tramandata da generazione in generazione, legata alla cultura di una vita svolta in campagna. Le donne di campagna utilizzavano gli steli della paglia per forgiare utensili utili per sopperire alle pił varie esigenze familiari: cucina, camera da letto, ripostiglio, ecc. utilizzando una tecnica nata in tempi immemori che, purtroppo, oggi, per motivi diversi, sta quasi scomparendo. La costante emigrazione dalla campagna, verificatasi negli ultimi decenni, non ha fatto dimenticare l'utilitą di quegli "strumenti" ma ne ha, solo in parte, modificato la destinazione. Pian piano sono diventati "pezzi ornamentali" e, come tali,venduti a terzi, in particolare turisti. L'importanza di questo "piccolo commercio" fu subito recepita anche dalle donne del paese che, imparato il "mestiere", ad esso si dedicavano per incrementare le modeste entrate familiari. La vicinanza con la marineria di San Benedetto del Tronto ha visto, per molti anni un piccolo commercio (baratto) fra pescato Sambenedettese e produzione di reti da pesca ed oggetti in paglia Acquavivani, cui si dedicavano solo ed esclusivamente le donne.